script nel body - cookiechoises nella root del dominio

Pietro Gori,

anarchico pericoloso e gentile

   

Home

Premessa

"Giornate Goriane"
2008 all'Elba

Altre iniziative

Pietro Gori la sua vita

Il CD dei
"Les Anarchistes"

Comunicato
stampa

Riedizione quaderno
etnografico su
Pietro Gori all'Elba

Rassegna stampa

Fotogallery

Links

Contatti

 

 

Progetto di TRIBUTO MUSICALE A PIETRO GORI

È Tornato Pietro Gori (anarchico pericoloso e gentile)
Portoferraio – Campo nell’Elba - Capoliveri: 29 Aprile – 4° Maggio

Da ciascuno secondo le proprie forze,
a ciascuno secondo i propri bisogni.

Premessa:

Un secolo fa il 3 Agosto 1907 nelle Ferriere portoferraiesi si verificò una tragedia dalla dinamica singolarmente simile ad una che ha riempito le cronache delle ultime settimane: Lo scoppio di un altoforno provocò la morte immediata di 3 operai ed il ferimento di moltissimi altri.

Tra coloro che con voce più ferma denunciarono la tragedia, che si impegnarono organizzando la protesta dei fonditori e la solidarietà verso i lavoratori colpiti e le loro famiglie ci fu l’Avvocato Pietro Gori l’anarchico giramondo ormai gravemente malato, che si apprestava a trascorrere quietamente nella sua isola gli ultimi anni di una vita avventurosa.

Questa tragica coincidenza ci ha suggerito in quale direzione muovere nel lavoro di organizzazione di una due giorni rievocativa della figura di uno dei più illustri tra gli isolani, poiché tale Gori va considerato, non solo per il lungo tempo che vi restò, ma anche per le origini, le parentele, le amicizie, le proficue occasioni di lavoro politico e culturale che l’Elba gli offrì.

Vogliamo quindi che “la difesa del lavoro e dei lavoratori” sia il tema centrale di questa manifestazione goriana così come fu l’asse portante del pensiero goriano, il tema centrale di impegno di tutta la generosa vita dell’anarchico “pericoloso e gentile”

Ma non vogliamo che la kermesse sia, dopo quello epocale, spettacolare, messianico del gennaio 1911, un altro funerale in memoria di Pietro Gori, sarebbe tradirne lo spirito, perché in quella canzone-testamento che ci ha lasciato “Vieni o Maggio” si chiede è vero “date fiori ai ribelli caduti” ma anche “al gagliardo che lotta e lavora” che rappresenta la continuità della vita .

Sarà quindi un pò riflessione su Pietro Gori un pò Festa di Pietro Gori